venerdì 30 novembre 2012

il "Ricendario dell'Avvento"

Colori scintillanti e materiali innovativi possono donare un tocco di allegria e di modernità e riescono a rendere ancora più preziosa la presentazione di una portata ed è proprio con l'arrivo delle feste che sentiamo davvero il bisogno di immergerci in un'atmosfera più calda e vivace.

Un nuovo progetto mi ha illuminato improvvisamente .. un progetto che vorrei condividere con voi in attesa del Natale, per scambiarci opinioni e consigli preziosi.



In quest'avvenuta il mio prezioso alleato sarà il marchio STAR Pennsylvania che da più di quarant’anni è stata specializzata esclusivamente nella produzione di nastri decorativi.
Nel 1993, con l’acquisizione di Filcas, azienda specializzata nella realizzazione di carta regalo, STAR diventa il primo polo industriale in Europa a produrre e commercializzare nastri e carta regalo in coordinato, declinati in innumerevoli combinazioni e proposte: la punta di diamante della sua attività.
La continuità di ricerca, su cui vengono annualmente investite ingenti risorse, permette a STAR di proporre per primo, sul mercato, novità che sono vere e proprie invenzioni, in termini di nuovi materiali e lavorazioni originali di carta e nastri.

 

Dalla ricerca di prodotti a basso o nullo impatto ambientale, passando per ogni stadio del processo produttivo, STAR dedica un’attenzione particolare al rispetto dell’ambiente. Tutti i materiali offerti da STAR sono garantiti innocui per la salute, in stretta osservanza delle normative internazionali più recenti.


 

Eccomi quindi a svelarvi la mia idea per queste feste!

Vorrei realizzare uno speciale calendario dell'avvento che ci porterà attraverso ricette, consigli, colori e immagini al giorno del Natale.
I calendari tradizionali sono rappresentati da 24 finestre riempite solitamente con forme di cioccolata raffiguranti motivi natalizi, le mie finestrelle saranno invece i post che giorno dopo giorno condividerò con voi e che voi potrete aprire e leggere e scoprire di giorno in giorno.

Seguitemi in questo speciale percorso e condividete insieme a me le vostre emozioni in questo speciale: RICENDARIO DELL'AVVENTO!!!

Un ringraziamento speciale a STAR Pennsylvania che con i suoi speciali prodotti colorerà il mio calendario!

venerdì 23 novembre 2012

Crocchette al radicchio e semi di papavero

Si incomincia a respirare il profumo del Natale ed è proprio durante questa speciale ricorrenza che si preparano ricette allegre e gustose da offrire ai nostri amici e parenti!

Un piatto che solitamente piace a tutti sono le stuzzicanti polpette e crocchette.



Ed ecco quindi una ricetta vegetariana che prevede una sana cottura al forno e ci regala delle stuzzicanti crocchette più leggere e digeribili!

Ingredienti:
800 g di patate BIO
200 g di radicchio rosso BIO
1 uovo
semi di papavero q.b.
pangrattato (ricavato da crackers integrali) q.b.
sale q.b.
pepe q.b.

Sbucciare le patate, tagliare a tocchetti piccoli e cuocerle a vapore per circa 8 minuti. Nel frattempo lavare il radicchio, tagliarlo a striscioline e far scottare qualche minuto.


Schiacciare le patate ed unirvi il radicchio, l'uovo, un pizzico di sale e di pepe.
Preparare il pangrattato integrale tritando dei crackers integrali e miscelandovi dei semi di papavero.


Formare con le mani inumidite delle piccole crocchette tonde legermente appiattite e passarle nel mix realizzato.


Disporre le crocchette in una placca ricoperta con carta da forno, oliarle leggermente e infornare 15 minuti a 180° fino a quando saranno dorate, avendo cura di girarle a metà cottura.



Queste crocchette sono ottime anche servite come antipasto e riescono a regalarci un momento di gioia.

Partecipo a questi due meravigliosi contest indetti per festeggiare il compleanno di due speciali Blog:





giovedì 22 novembre 2012

Morbido Oro Verde di Bronte dal cuore stellato

Verde, allegro e dal gusto inconfondibile.. è il Pistacchio di Bronte, conosciuto ed apprezzato in tutto il mondo!

Questi semi dalla forma allungata e più o meno schiacciata possono essere consumati al naturale, tostati e salati, oppure come ingrediente di varie preparazioni culinarie.
I pistacchi al naturale sono un alimento povero di sodio e colesterolo e ricco di vitamina B6, tiamina, rame, fosforo, potassio, ferro e manganese.


 Adoro consumarlo al naturale ma ho voluto renderlo ancora più irresistibile creando un dolce davvero speciale... un dolce morbido e cremoso dal cuore stellato ai frutti di bosco ed una base croccante al riso soffiato!


Non disponendo di una pasta di pistacchio ho pensato di realizzarle in casa e devo dire che sono rimasta soddisfatta del risultato ottenuto! 
Vi spiego così come ottenere una pasta di pistacchio saporita e fatta con le proprie mani e poi come utlizzarla per realizzare il mio dolce! 

Pasta di Pistacchi:

500 g di Pistacchi di Bronte BIO
250 g di zucchero semolato
7 cl di acqua
125 g di mandorle in polvere BIO

Immergere i pistacchi in acqua bollente per alcuni minuti poi scolarli, lasciarli intiepidire e spellarli.
Far asciugare in forno a 60° avendo cura di tenere lo sportello del forno aperto.
Mentre i pistacchi asciugano preparare lo sciroppo. Far bollire lo zucchero nei 7 cl di acqua, la temperatura consigliata è di 120°.
Versare lo sciroppo caldo sui pistacchi tritati e mescolare.
Mettere nel mixer e aggiungere un poco d'acqua per amalgamare bene il tutto.
Impastare per qualche minuto e poi versare la pasta di pistacchio in un contenitore da ricorprire con la pellicola trasparente e mettere in frigorifero per far solidificare.  

Gelatina ai frutti di Bosco:

300 g di frutti di bosco
100 g di zucchero semolato
4 g di gelatina in fogli
4 cucchiai di acqua
 
Ammorbidire la gelatina in acqua fredda per qualche minuto. Cuocere su fuoco basso i frutti di bosco con lo zucchero e l'acqua fino a disfare i frutti di bosco. Scolare la gelatina e scioglierla nel succo caldo, filtrare il tutto con un colino e lasciare intiepidire.

Bavarese al pistacchio:

300 g di pasta di Pistacchi di Bronte BIO
500 ml di panna
125 ml di latte
3 tuorli d'uovo
6 g di gelatina in fogli
150 g di zucchero

Mettere a bagno la gelatina. 
 


Preparare una crema inglese con i tuorli, 80 g di zucchero, la pasta di pistacchio e il latte, al primo bollore aggiungere la gelatina e il cioccolato, mescolare bene, quando sarà tutto sciolto spegnere e lasciare intiepidire. 

 

 Montare la panna, verso la fine unire 70 g di zucchero. Amalgamare alla crema tiepida e mescolare bene.



Croccante di riso soffiato (per la base delle bavaresi) - da preparare al momento -

500 g di cioccolato fondente
80 g di riso soffiato (non tostato) BIO 

Far sciogliere a bagnomaria il cioccolato. Appena pronto toglierlo dal fuoco e aggiungere il riso soffiato.
Mescolare per far amalgamare il riso al cioccolato. 

Ora che le nostre preparazioni di base sono pronte possiamo procedere ad assemblare il nostro dolce.
Ho scelto di realizzare delle monoporzioni a forma di semisfera da servire a ciascun ospite.

Prendere degli stampi a forma di semisfera e riempirli per i 2/3 con la bavarese ai pistacchi.
Posizionare nel centro delle stelline di gelatina ai frutti di bosco precedentemente preparate e posti in congelatore per renderli solidi e ricoprire con altra bavarese.
Mettere in congelatore per almeno 4/5 ore per far solidificare la bavarese, poi preparare il croccante di riso soffiato e con l'aiuto di un cucchiaio disporlo a riempimento delle semisfere.
Riporre nuovamente in congelatore per altre 4 ore e poi sformare dalle semisfere.



Decorare a piacere con decori di cioccolato fondente, cacao amaro in polvere e pistacchi.


Partecipo con questa dolce ricetta al Pistacchio al contest:




martedì 20 novembre 2012

Mini Quiche dal sapore piccante

Un formaggio più di altri si distingue per il suo aroma intenso e per la pasta compatta dalle caratteristiche venature verdi: Il gorgonzola!

La ricetta che ho preparato ha come ingrediente fondamentale il Bontàzola Piccante Mauri prodotto con latte intero, è trattato a temperatura più elevata rispetto al gorgonzola dolce e stagionato per almeno 90 giorni.
Il suo sapore intenso e fortemente aromatico lo rende un ottimo formaggio da tavola.


Deliziose mini Quiche Lorraine con un ripieno davvero sorprendente.. gorgonzola e broccoli!

Ingredienti

350 g di pasta brisè
400 g di broccoletti BIO
200 ml di latte
100 g di Bontàzola Piccante Mauri
2 uova
semi di sesamo q.b.
sale q.b.
noce moscata q.b.

Dividere in cimette i broccoletti e cuocerli a vapore per 10 minuti. Una volta tiepidi, frullarli insieme al Bontàzola Piccante Mauri a tocchetti.

Stendere la pasta brisè e formare con degli stampi dei cerchi da adagiare in pirottini per muffin e bucherellare il fondo.



Nel frattempo sbattere le uova col latte, un pizzico di sale e una grattugiata di noce moscata, unire alla crema di broccoletti e farcire l’interno delle mini quiche.



Cospargere una cucchiaiata di semi di sesamo e infornare per altri 15-20 minuti a 180°.



Servire caldi o tiepidi decorando con piccole cimette di broccolo.


venerdì 16 novembre 2012

Lasagna "Colore al cubo"

Un cibo più salutare e genuino non vuol dire un cibo meno gustoso e meno bello alla vista!

Dobbiamo cercare di sostituire gli ingredienti meno salutari con altri più genuini, rivistando le ricette in modo nuovo, dando giusta importanza al gusto, alla salute e anche al risultato finale che dovrà essere sfizioso ed invitante a prima vista.

Ho deciso di affrontare la sfida lanciata da Tour de Fork con il food contest rivolto ai food blogger!
Il tema è riconoscere, scegliere, sostituire ossia rielaborare in versione più sana, nutriente e bilanciata un piatto della tradizione italiana.

 

Il piatto che ho scelto sono le lasagne, indubbiamente una tra le più apprezzate specialità culinarie della tradizione italiana, consumata, riconosciuta e altrettanto amata a livello internazionale.



I punti che ho preso in esame sono i seguenti:

- Stagionalità, freschezza e qualità degli ingredienti:
Preferire la frutta e la verdura di stagione apporta molti benefici alla nostra salute, poichè contengono infatti la massima concentrazione di nutrienti quando sono raccolte a piena maturazione e consumate subito, con una lavorazione minima. Inoltre è anche una scelta più ecologica e consapevole: contribuisce infatti a ridurre l’agricoltura intensiva, che danneggia il suolo e comporta un notevole dispendio energetico. 
Ho scelto così tre verdure di stagione: i broccoli, la zucca e la barbabietola rigorosamente biologici.

- Sostituzione e Scelta degli ingredienti
Nella ricetta tradizionale delle lasagne si utilizzano ingredienti che apportano molte calorie e rendono la ricetta proibitiva per chi ha intolleranze al glutine, ai latticini e per chi è vegetariano.
Ho pensato così di realizzare la sfoglia con una farina senza glutine, di sostituire la besciamella con una crema alla zucca con latte di soia e di sostuire la farcitura di carne con una farcia alle verdure.

- Metodo di cottura:
Una cottura al vapore che ci permette di preservare al massimo il contenuto vitaminico e minerale degli alimenti , abbinata ad una cottura al forno che non richiede un eccessivo utilizzo di grassi.

- Ridimensionamento delle porzioni:
Ho realizzato la ricetta in monoporzioni attraverso l'uso di tagliapasta quadrati che mi hanno permesso di dare un tocco finger e moderno alla ricetta e di poter offrire ai miei commensali una portata già dosata che non eccede nelle quantità.


Ingredienti:
 
- 220 g di farina senza glutine
- 150 g di tofu
- 650 g di zucca BIO
- 600 g di broccoli BIO
- 120 g di barbabietole rosse, cotte BIO
- 1 cipolla BIO
- 1 spicchio di aglio BIO
- 1 rametto di rosmarino BIO
- latte di soia q.b.
- olio di oliva extra vergine q.b.
- sale q.b.

Preparare la sfoglia senza glutine per la lasagna frullando la barbabietola a dadini con pochissimo latte di soia. Quindi amalgamarla alla farina e a un pizzico di sale, aggiungendo altro latte per ottenere un impasto sodo. Coprire con un panno umido e lasciare riposare per almeno 30 minuti.

 

Cuocere al vapore i broccoli per 15 minuti circa.
Far bollire in acqua il tofu per una decina di minuti. Scolare il tofu, frullarlo con i broccoli e aggiungere poco latte di soia, per ottenere un composto cremoso ma molto denso, aggiustare con poco sale.

Tritare finemente aglio e rosmarino. Condire la zucca a cubetti col trito aromatico, 1 cucchiai d’olio e un pizzico di sale, poi cuoceterla in padella per 10 minuti. Frullarla ancora calda col tofu rimasto, diluendo, se serve, con latte di soia.


Stendere sottilmente la pasta ricavando con un taglia pasta quadrato dei quadrati di sfoglia.
Lessarli per un minuto, scolare con una schiumarola in una ciotola d’acqua ben fredda e poi farli asciugare su un panno.


Formare in una teglia foderata con carta da forno una serie di strati alternando i quadrati di pasta ad uno strato di farcitura ai broccoli


ad uno strato di crema alla zucca


Ripetendo a piacere due o più volte questi passaggi per ciascuna monoporzione di lasagna.


Infornare a 160 °C per 20 minuti. Aspettare 5 minuti e servire le colorate monoporzioni.

Otteniamo così un ottima e salutare ricetta delle lasagne a basso impatto glicemico, senza glutine, senza latticini e ideale per i vegetariani!


Colorata .. proporzionata e se vogliamo ci permette una presentazione di stile dove l'occhio rimane ammaliato da colori nuovi che danno allegria e gioia!!!

Barbabietola, zucca e broccoli uniti ad una scelta accurata degli altri ingredienti esaltano il sapore di questa lasagna in modo esponenziale... è così che nasce la lasagna "Colore al cubo" !

Concludo dicendo che ci sono tante piccole azioni che si possono fare per rendere l’alimentazione più sana ed attraente.

L’obiettivo è quello di pensare e diffondere un modo di mangiare più sano.. tutti noi possiamo impegnarci per raggiungere tale scopo, divertendoci a rielaborare ricette classiche, scegliendo con creatività e genuinità gli ingredienti per stupire con occhi nuovi.

giovedì 15 novembre 2012

Mini delizie di caco e farina d'orzo

Adoro il caco: è un frutto che solo a vederlo ti rallegra con il suo colore arancio vivo, inoltre è un ottimo energizzante, dato il suo contenuto di zuccheri e potassio, tanto che viene caldamente raccomandato nell'alimentazione dei bambini e di chi pratica attività sportiva.

Ho pensato così di racchiudere tutta la sua dolcezza e armonia realizzando dei dolcetti speciali!



Era da tempo che volevo provare l'agar agar: il gelificante di origine naturale derivato dalle alghe rosse che viene utilizzato come gelificante in qualità di egregio sostituto delle gelatine di origine animale.

Dopo un'intensa ricerca sono riuscita a trovare questo prezioso alleato e ho creato una squisita geleé di cachi.. a cui ho abbinato una granella di biscotti cotti al forno alla farina d'orzo e cioccolato fondente per realizzare questi golossisimi dolci...



Ingredienti:

300 g di Biscotti cotti al forno alla farina d'orzo e cioccolato fondente
4 cachi maturi e BIO
2 gr di Agar Agar
100 g di burro

Togliere la pellicina esterna dei cachi e i filamenti bianchi all'interno, avendo cura di prelevare solo la polpa del frutto e con un mixer ottenere una morbida purea.



Aggiungere l'Agar Agar alla purea e mescolare a freddo per alcuni minuti, poi far scaldare e portate a bollore per un minuto il succo di frutta con l'agar agar.


Mettere i biscotti alla farina d'orzo nel mixer e farli sbriciolare avendo cura di ottenere una granella non troppo fine, nel frattempo sciogliere a bagnomaria il burro, e incorporarlo ai biscotti sbriciolati.





Versate la granella in stampini monodose in silicone e pressare aiutandosi con un cucchiaino.


Aiutandosi con un sacco a poche riempire la parte rimanente degli stampini con la gelatina di cachi.
Tenere gli stampini nel congelatore per almeno 4/5 ore, poi sformare e decorare a piacere con decori di cioccolato fondente.
 

Ho realizzato i decori in cioccolato con l'aiuto di un Decopen Lékué.


Questi dolci sono sfiziosi e delicati e si sciolgono in bocca! 



Con questa ricetta partecipo al contest "La piccola pasticceria"







venerdì 9 novembre 2012

Pasqualina in Semisfera

L'autunno è arrivato e ci accompagna alla scoperta di prodotti stagionali davvero molto preziosi come gli spinaci ricchi di sali minerali e con buone quantità di vitamina B, ferro e acido ossalico.

Gli spinaci sono l'ingrediente principale di una ricetta dell'antica tradizione culinaria ligure, che può essere considerata una di quelle ricette della nonna e che solitamente si cucina per le festività pasquali: la torta pasqualina.

Ho pensato ad una rivisitazione di questa ricetta attraverso una presentazione in monoporzioni che ben si adatta ai tempi moderni dove attraverso l'arte del finger food si realizzano portate sfiziose e che prima ancora del gusto ci colpiscono alla vista.


Dolce e delicato, fondente e cremoso al palato, aromatico nelle sfumature il Bontaleggio Mauri è il formaggio che ho deciso di abbinare a questa preparazione. Formaggio a pasta molle leggermente filante, ha un colore bianco paglierino con una crosta rossastra, morbida, sottile e tendenzialmente rugosa; la cui stagionatura si protrae per 40-50 giorni nelle casere naturali di Pasturo in Valsassina.

 

Ingredienti:

1 Kg. di Spinaci BIO
1 rotolo di pasta sfoglia
1 confezione di Bontaleggio Mauri
2 uova BIO
sale q.b.
oilo evo q.b.
1 spicchio di aglio

Lavare gli spinaci , Far soffriggere uno spicchio d'aglio nell'olio a fuoco vivo per 2-3 minuti, e poi aggiungete gli spinaci e far cuocere per 10 minuti a fuoco medio.




Tagliare a cubetti il Bontaleggio e aggiungerlo agli spinaci, girare e salare per far insaporire.





Nel frattempo prendere 2 uova e farle rassodare.

Tagliare la pasta sfoglia con l'aiuto di stampi circolari e rivestire degli stampi in silicone a forma di semisfera, avendo cura di bucherellare con la forchetta il fondo della sfoglia.


Riempire le semisfere con il composto di spinaci e infornare il tutto a 180° per 20 minuti.


A cottura ultimata sformare le semisfere e decorarle con le fettine di uova sode.

Otteniamo così una ricetta della tradizione che diventa attraverso la sua moderna presentazione attuale e può essere preparata in ogni occasione e se non si vuol rinunciare al rito pasquale è ottima già in monodose per essere consumata anche all'aperto.


 Con questa ricetta partecipo al contest:




giovedì 8 novembre 2012

Mauri - formaggi di qualità -

La storia dei formaggi Mauri ha le sue radici profonde nel territorio lombardo, da sempre ricco di latte di primissima qualità.



La genuinità dei formaggi Mauri è garantita, oltre che dalla bontà del latte lombardo, anche dalla particolare stagionatura che beneficia di un altro dono del territorio: le Lanche, le grotte naturali della Valsassina.  


Il latte proveniente solo dalla zona dei D.O.P. (Taleggio, Gorgonzola e quartirolo) viene raccolto, attraverso modernissimi impianti di stoccaggio, nelle apposite vasche di coagulazione. Tutto il percorso del latte è controllato e monitorato con sofisticati e nuovissimi sistemi informatici.

La cagliata viene dunque versata negli appositi stampi - alcuni dei quali, quelli relativi ai prodotti DOP, riportano il marchio del consorzio e il numero del produttore - per la separazione dal siero.
Alla fine del procedimento, tutti i formaggi sono pronti per essere trasportati a Pasturo per la stagionatura e il confezionamento.


Uno speciale box di degustazione mi è stato gentilmente inviato dall'azienda e nei prossimi giorni sarò lieta di presentarvi delle sfiziose e originali ricette impreziosite dalla qualità dei prodotti Mauri.