martedì 25 dicembre 2012

Sformatini "Crystal snow" alle lenticchie

Il mio speciale Ricendario dell'Avvento vi ha accompagnato dal 1° dicembre con ricette sfiziose, idee originali ed innovative per stupire nei giorni delle feste!

Spero vi siate divertiti a scoprire giorno dopo giorno una nuova proposta e vi invito a farmi sapere se ne avete il piacere qual'è il vostro piatto preferito e magari quale ricetta avete preparato per i vostri ospiti!
Per il giorno di Natale vi propongo degli ottimi sformatini di lenticchie a forma di neve con al centro una semisfera di ciliegino che ricorda le sfere che decorano gli alberi natalizi... per stupire con originalità e gusto!
Un augurio di cuore a tutti voi e alle vostre famiglie, che sia un Natale ricco di amore e serenità!

Ingredienti

300 gr lenticchie rosse decorticate BIO
2 uova
100 ml di panna senza glutine
sale q.b.

Lavare accuratamente le lenticchie rosse sotto l'acqua corrente e farle bollire per 15/20 minuti in un brodo vegetale. Scolare le lenticchie rosse e passarle nel frullatore ad immersione, poi mescolarle con le uova e la panna e regolare di sale.
Versare il composto in stampini e far cuocere per 25 minuti in forno già caldo a 180°.
Lasciar raffreddare e tenere in frigo un paio di ore poi sformare e decorare con pomodorini.

Partecipo con questi timballi al contest :


lunedì 24 dicembre 2012

La colazione delle feste

Anche la colazione  delle feste va curata ed impreziosita per coccolarsi fin dal mattino.

La preparazione del cappuccino ha delle regole fondamentali che se seguite con precisione ci aiutano ad ottenere un cappuccino di ottima qualità.
La prima cosa da fare è acquistare del buon latte e metterlo in un bricco.
Aiutandosi con una macchinetta montalatte mettere il bricco sotto l'astuccio metallico.
Aprire la valvolina del vapore e montare il latte, facendo su e giù con il bricco.  Appena il latte sarà caldo, toglierlo dall'astuccio e mettere da parte il bricco con il latte per qualche minuto, poichè latte ha bisogno di un momento di sosta per evitare che si formino delle bolle.

Preparare il caffè e versarlo in una mug di vetro trasparente, poi versare il latte tenuto da parte.
Accompagnare con biscottini di pasta frolla spolverati di zucchero al velo.

domenica 23 dicembre 2012

Cotechino con lenticchie rosse

Come da tradizione il cotechino con le lenticchie è un piatto immancabile sulla tavola delle feste!



Ho scelto per questa ricetta le lenticchie rosse dette anche egiziane che non necissitano di ammollo e si cuociono velocemente.
Questa piccola lenticchia è tenera, saporita e gradevole. Contiene proteine, molti sali minerali ed è ben dotata di vitamine B. Sono di piccole dimensioni. Le lenticchie rosse secche decorticate (a cui cioè viene tolta la pellicina esterna) sono di un colore rosso più vivace e acceso.

 Ingredienti:

1 cotechino precotto
300 g di lenticchie rosse decorticate BIO
brodo vegetale BIO


Mettere il cotechino a cuocere in una pentola piena d’acqua, seguendo le istruzioni riportate sulla confezione.
Nel frattempo scaldare il brodo vegetale e aggiungervi le lenticchie rosse, che pima devono essere risciacquate per bene.
Cuocere per circa 10 minuti e poi scolarle dal brodo.
Una volta che anche il cotechino sarà pronto, prelevarlo dalla confezione del sottovuoto e tagliarlo a fette spesse circa 1cm. Prelevare le lenticchie cotte e disporle su un piatto da portata insieme alle fette di cotechino e servire subito.

sabato 22 dicembre 2012

Dolci Bon Bon del Natale

Piccole dolcezze di panna cotta preparate nei giorni di festa che donano gioia e armonia!

Ho realizzato dei piccoli Bon Bon che riproducono i simboli del Natale e possono essere serviti in accompagnamento ad una tazza di the o un buon caffè oppure dopo i pasti come dolce dessert.
Ingredienti:

500 ml di panna
125 ml di latte
3 tuorli d'uovo
6 g agar agar
150 g di zucchero
vaniglia in bacche q.b.

Preparare una crema inglese con i tuorli, 80 g di zucchero, il latte e al primo bollore mescolare bene , togliere dal fuoco e aggiungere l'agar agar, lasciare intiepidire.

Montare la panna, verso la fine unire 70 g di zucchero. Amalgamare alla crema tiepida e mescolare bene. Prendere degli stampi a forma di stella e riempirli con la bavarese.

Mettere in congelatore dopo circa 6 ore sformare.

venerdì 21 dicembre 2012

La MAGIA del PANDORO - Step by Step -

Sono orgogliosa di illustrare le fasi che hanno caratterizzato la preparazione del Pandoro... sperando di portare ovunque voi siate un pò di magia, quella magia speciale che sa di buono e di Vaniglia e che pervade la vostra casa quando decidete di immergervi in questa preparazione così lunga ma che ci regala una soddisfazione unica!!!
Devo essere sincera non pensavo si potesse raggiungere un tale risultato e invece mi sono dovuta ricredere perchè il Pandoro fatto in casa non ha niente da invidiare a quello comprato... anzi è ancora più speciale.. si scioglie in bocca e sa di genuino, quel sentimento genuino e di purezza che ciascuno di noi ritrova nella propria casa insieme ai propri affetti e con le persone che ama.
Devo ringraziare Aria che con la sua magnifica ricetta del Pandoro alla Zucca mi ha incuriosito a tal punto che non ho resistito alla tentazione di testare la sua ricetta personalizzandola e preparare così il mio PRIMO MAGICO PANDORO!
Vi illustro ogni fase di tale lavorazione con scatti che parlano da soli e ci raccontano questa Magia!
Ovviamente fatemi sapere cosa ne pensate e se vi ho trascinato in questa magia.. raccontatemi la vostra esperienza...

...sono sicura che sarà un'emozione autentica!

INGREDIENTI -  per uno stampo da 1 kg -
250 g di farina di forza
250 g di farina Manitoba
180 g di zucchero semolato
140 gr di burro
4 uova freschissime
 5 gr di lievito madre secco
50 gr acqua
1 cucchiaino di sale
1 stecca di vaniglia

                                                               PROCEDIMENTO

1° passaggio ore 9.00

Sciogliere 3 grammi di lievito secco nell'acqua tiepida, con 2 cucchiaini di zucchero, lasciare schiumare per 5 minuti e poi aggiungete a questo composto a 50 gr di farina nell'impastatrice.
Impastate, il composto rimmarra' abbastanza liquido.

Coprire e lasciar lievitare in un luogo caldo per un ora .
Io l'ho messo in forno spento ma preriscaldato a 40°.


2 passaggio ore 10.00

Trascorsa l'ora aggiungere all'impasto altri 2gr di lievito madre secco, 250 gr di farina, 50 gr di zucchero, 2 uova e una noce di burro ammorbidito.

Lavorare bene l'impasto e poi rimetterlo in forno spento per un'altra ora. (40 °)


3 passaggio ore 11.00

Riprendere l'impasto e unite ad esso  200 gr di farina,il rimanente zucchero, il sale,la vaniglia e le altre due uova.

Impastare a lungo, se necessario, unire altra farina fino ad avere un impasto morbido, ma non appiccicoso.
Io ho aggiunto altra farina ad occhio, senza pesarla, ma indicativamente fino a raggiungere il risultato di un impasto che potevo prendere in mano senza che si attaccasse.
Questo impasto va messo a lievitare per almeno 4 ore in una ciotola unta di burro.
Eccolo dopo le ore di lievitazione:
l'impasto ha triplicato le sue dimensioni e ha assunto una bellissima colorazione

4 passaggio ore 15.00

Prendere il burro che avrete tirato fuori dal frigo un'ora precedente e tagliato a piccoli tocchetti.
Mettere un filo di farina su un piano di marmo poi stendere l'impasto con un mattarello
e mettervi al centro il rettangolo di burro che avrete steso tra due fogli di carta velina con l'aiuto di un mattarello.
Richiudere la pasta sia dai lati orizzontali sia dai lati verticali, formando un pacchetto.
Stenderlo bene e fare le pieghe a 3 come per una normale sfogliatura.
Mettere il panetto in frigo avvolto da carta da forno, attendere venti minuti e ripetere la sfogliatura 5 volte, rispettando sempre i tempi di riposo.
Diciamo che alle 18.00/18.30 avrete terminato tutte le pieghe e non si dovrà vedere più traccia di burro nel vostro impasto profumatissimo.

Ore 18.30

Ora ungete lo stampo per pandoro per bene, e spolverizzate di zucchero semolato tutto lo stampo.
Posizionare l'impasto dopo averlo impastato leggermente e formato una specie di palla con le pieghe rivolte verso l'alto.
Spennellare la superficie di latte.
Posizionare in forno e lasciare lievitare in forno leggermente preriscaldato. (40 °)
Ho lasciato una ciotola con dell'acqua calda nel forno per dare umidità e permettere al pandoro di poterla assorbire e per garantire una maggior durata del prodotto finito.
Attendere fino a che l'impasto non straborderà dallo stampo (in base alla temperatuta potrebbero volerci dalle 4 alle 6 ore)
e poi passare alla cottura :
forno statico 170° per i primi 10 minuti, poi coprendo la base con carta argentata altri 30 minuti a 160°.


Ed ecco la MAGIA....
Fare la prova con lo stecchino (ci vogliono quelli lunghi), attendere qualche minuto
 e togliere dallo stampo!
Spolverizzare con zucchero a velo e la magia sarà completata :)
Il  colore, il gusto vanigliato e la morbidezza vi conquisteranno ne sono sicura
 
Auguro a tutti voi Buone Feste e tanta felicità che troverete nelle cose semplici e ricordate che qualsiasi posto insieme a chi vi vuole bene è sempre casa!

giovedì 20 dicembre 2012

Crespelle di Kamut alla Birra e Wurstel

Fondamentalmente esistono due modi diversi di usare la birra in cucina: può essere
servita per sottolineare il gusto particolare di un piatto oppure può essere utilizzata come ingrediente nella preparazioni di particolari ricette per produrre armonie.
Pensando alla birra uno dei cibi che viene accompagnato con maggiore frequenza sono i wurstel, per il loro perfetto connubio.
Partendo da questa considerazione ho deciso di realizzare delle Crespelle alla Birra con un ripieno di wurstel.
La crespella, conosciuta anche con il termine francese di crêpe, è un tipo di cialda sottile, morbida ed elastica, cotta su una superficie rovente tonda.
Le crêpes piatto tipico francese ed uno dei simboli di questa cucina anche all'estero, composta da ingredienti assai semplici come uova, latte, farina e viene solitamente farcita con i ripieni più vari, dolci o salati.

La variante che propongo prevede l'utilizzo di farina di kamut e la sostituzione di olio al burro per l'impasto per rendere la crespella più leggera e salutare.
Ecco come realizzare un antipasto da veri intenditori per gustare al meglio le sfumature che la birra ci regala.

Ingredienti:

1 cespo di radicchio variegato
100 g di fontina valdostana
8 Wurstel medi
120 gr di farina di Kamut
160 gr di latte
90 gr di birra naturale tedesca
2 uova
20 gr di olio evo
sale qb
olio per ungere il pentolino  qb
maionese per accompagnare

In una ciotola mescolare la farina con il latte e la birra.
A parte sbattere le uova e unirvi l'olio. Quindi unire il tutto all'impasto con la farina   precedentemente lavorato e mescolare bene in modo che  non ci siano grumi.
Salare, coprire  e lasciare riposare per 30 minuti.
Trascorso il tempo  prendere una crepiera e ungerla leggermente con della carta assorbente intrisa di olio.
Far scaldare bene e versare  due mestolini scarsi di preparato per ciascuna crepes.
Quando la crepes  si solidifica , girarla aiutandosi con una paletta antiaderentete  e lasciar cuocere dall'altro lato...La crepes si  dovrà gonfiare e  quando comincerà a colorire  sarà  pronta.
 E' importante ungere il pentolino dopo aver cotto 2 o 3 crepes per evitare che l'impasto si attacchi alla pentola. Più il pentolino sarà caldo più le crepes  risulteranno perfette.
Disponete le crepes una sopra l'altra.
Per il ripieno lavare e asciugare i cespi di insalata e tagliare a listarelle la fontina e il wurstel.
Far saltare qualche minuto in padella i wurstel.

Su ogni crespella disporre una foglia di insalata, delle listarelle di fontina e i wurstel , chiuderle e disporle in una teglia da forno.
 
Mettere la teglia nel forno caldo a 180° per 15 minuti, affinchè il formaggio si sciolga e le crespelle si insaporiscano.
Servire con una buona birra, un pò di maionese e gustare in compagnia!

Partecipo con questa ricetta al contest:



                    

mercoledì 19 dicembre 2012

Sfizi d'uva ai semi di papavero

Gli antipasti hanno una storia millenaria che risale al tempo della Roma Imperiale, quando una serie di preparazioni gustose e leggere, chiamate “gustio” o “gustatio”, venivano servite con tale opulenza e creatività da essere accolte in modo piacevole dagli invitati all’apertura dei banchetti, prima delle innumerevoli portate che componevano il pasto.
Nel tempo gli antipasti hanno assunto un'importanza sempre maggiore rappresentando una sorta di biglietto da visita delle pietanze che seguiranno, poiché da una parte le anticipa e dall’altra rivela in qualche modo lo stile stesso del pranzo.

Ecco dunque uno sfizio delicato servito in speciali cucchiai Finger Food per aprire i pranzi dei giorni di festa in modo speciale.


Ingredienti:
200 g di uva bianca
300 g di robiola morbida
semi di papavero q.b.

Lavare l'uva e dividere gli acini dal grappolo e poi avere cura di asciugarli uno ad uno.
Creare delle palline avvolgendo la robiola sugli acini e infine passare sui semi di papavero fino a ricoprirne la superficie.
Disporre nei cucchiai trasparenti Finger e servire!


martedì 18 dicembre 2012

Polpettine al riso ai 3 cereali

Le polpettine mettono sempre d'accordo tutti, perchè sono croccanti ma hanno un cuore morbido e perchè sono sfiziose e mettono di buon umore.
Ho preparato una quantità maggiore di riso ai 3 cereali alle carote viola e ne ho utilizzato una parte per realizzare queste speciali polpettine.
 Ingredienti:

80 g di riso "Purple Carrots"
1 uovo
1 confezione di pisellini primavera cotti al vapore BIO
dadini di formaggio q.b.
2 cucchiai di farina di Kamut BIO
Pangrattato q.b.
olio evo q.b.


In una ciotola mescolare il riso già preparato in precedenza con l'uovo, i pisellini primavera, la farina e un cucchiaio di pangrattato.
Bagnarsi le mani e formare delle palline avendo l'accortezza di inserire al centro un dadino di formaggio per ciascuna polpettina.
Infine passare nel pangrattato e farle cuocere in una pentola antiaderente con due cucchiai di olio evo.
In alternativa si possono anche cuocere in forno per rendere la preparazione più leggera.

Una nuova ricetta si aggiunge al mio RICENDARIO DELL'AVVENTO... avete già individuato, tra le proposte inviate, le ricette che preparerete durante le feste?