giovedì 28 febbraio 2013

Macarons "Wonder Cakes"

Adoro preparare i Macaron perchè sono davvero buoni e molto fashion nei loro bellissimi colori che regalano gioia solo a guardarli.
I macarons sono dei delicati e ricercati pasticcini francesi preparati interamente con mandorle, albumi, e zucchero. Le varietà di ripieno sono infinite, ma l’impresa più difficile è quella di ottenere la giusta consistenza e la giusta presentazione dei due biscotti che compongono il macaron!

Oggi vorrei presentarvi una soluzione pratica e veloce per ottenere macaron deliziosi e coloratissimi!

Le comode Polveri Liposolubili Silikomart sono infatti preparati in polvere per macarons disponibili in 5 varianti di colore e di gusto:
Il tappetino Macarons Silikomart della Linea Wonder Cakes è venduto in un kit che contiene oltre al tappetino in silicone anche 24 sac à poche usa e getta.


Silikomart è una realtà made in Italy, radicata sul mercato internazionale, specializzata nella produzione di forme e accessori al silicone per preparazioni culinarie dolci e salate.
Affidabilità, competenza e creatività sono le principali caratteristiche distintive che posizionano l’azienda come la “specialista del silicone” in cucina.


Gli stampi in silicone di Silikomart, rigorosamente made in Italy, una volta testati, diventano un partner insostituibile per gli amanti della cucina: non solo per mani esperte, ma anche per cuochi improvvisati ed un po' maldestri. Soddisfano pienamente tutte le esigenze di funzionalità e non solo perché rispondono anche a quelle emotive che ricercano nel cucinare un alto grado di felicità senza sacrificio alcuno.


Vorrei consigliarvi 3 passaggi secondo me essenziali da tenere in conto anche quando si fa uso dei preparati per ottenere un buon risultato:
- Dividere almeno un giorno prima (consigliati 3 gg) di preparare i macaron i tuorli dagli albumi, poichè come dice Hermé il RIPOSO degli ALBUMI in frigorifero porta alla loro "liquefazione", in modo da eliminare la loro elasticità e degradare l'albumina presente. Ciò comporta una migliore montata con assenza di grumi, inoltre, senza pericolo batteriologico grazie alla cottura ad alta temperatura.
- il MACARONAGE: dedicare attenzione  al modo di incorporare la meringa alla pasta di mandorle.
Nel caso del preparato dobbiamo aggiungere gli albumi montati con il preparato un pò alla volta  con un movimento regolare, dal fondo verso l’alto e dai bordi verso il centro. Importante alternare dei veri e proprio giri energici dell’impasto fino ad ottenere la giusta fluidità.
- Il CROUTAGE:  il tempo di essicazione dei macarons prima che questi vengano messi in forno.
Questo tempo varia moltissimo a seconda della dimensione del macarons (più sono grandi più  i minuti aumentaranno da 20 fino a 40 minuti ) e poi dipende anche dall’umidità e dalla temperatura a cui avviene questa asciugatura.
Per essere sicuri però che i vostri macarons possano essere infornati, toccate leggermete la superficie dei macarons, la pasta non deve incollarsi al dito, deve formare una specie di “patina”, passaggio indispensabile affinchè si crei la calotta tipica dei macarons.

Preparazione: per 250 g di preparato

Aggiungere 50 g di albumi montati a neve al  preparato un pò alla volta  con un movimento regolare, dal fondo verso l’alto e dai bordi verso il centro.
Mescolare con una spatola per amalgamare bene il prodotto. Appoggiare  il tappetino Macarons, sulla piastra del forno.
Mettere l’impasto nella sac à poche e porzionare negli appositi spazi coprendo solo il cerchio interno.

Lasciare riposare per circa 40 minuti. Trascorso il tempo, infornare a 160° per 15 minuti.


Una volta cotti, toglierli dal forno.
Farli raffreddare e farcire con una ganache al cioccolato.
E ora godetevi il vostro momento di piacere gustando in compagnia i bellissimi Macarons!

venerdì 22 febbraio 2013

Bonet "Sweet Break"

Il Bonet, denominato anche Bunet, è un dolce tipico della Regione del Piemonte, in particolare della zona delle Langhe.

Un dolce preparato con cacao in polvere e amaretti dove l'unione di questi due ingredienti è in grado di conferire un gusto davvero speciale.

In lingua piemontese il termine bonet indica un cappello o berretto tondeggiante, la cui forma ricorda quella dello stampo a tronco di cono basso in cui tradizionalmente veniva cotto il budino.
Un'altra interpretazione diffusa nelle Langhe ritiene che il nome richiamasse il cappello perché il dolce veniva servito alla fine del pasto. Come si indossa il cappello da ultimo prima di uscire, così si mangiava il bonèt da ultimo prima di terminare il pranzo o la cena: a cappello di tutto il resto.
 Ho cercato di rinnovare la forma di questo dolce e renderlo ancora più invitante e accattivante, utilizzando degli stampi appositi e usando un caffè aromatico al cioccolato e nocciola che dona un tocco di gusto molto personale al bonet.

Il caffè che ho usato è il caffè Molinari Sweet Break con cioccolato/Nocciola, il nuovo espresso di qualità pensato per chi vuole assaporare un gusto diverso e sfizioso. Una miscela con un inconfondibile aroma di caffè, come vuole tradizione Caffè Molinari, unita a un gusto goloso come Nocciola e Cioccolato.

La ditta commerciale "Giuseppe Molinari" nasce nel 1804 e si sviluppa subito con successo nel settore alimentare, diventando nel 1880 fornitrice della casa Savoia con il nome di "Ditta Fratelli Molinari".

Come nelle altre città in cui nascevano agli inizi del '900 i primi Caffè come luoghi di incontro di artisti ed intellettuali, anche a Modena nel 1911 la famiglia Molinari decide di costruire su quel modello, nel cuore della città, il "Bar Molinari", passando alla storia con il  nome piu' moderno di "bar", abbandonando la vecchia dicitura settecentesca di "Caffe'".

Oggi ha ottenuto l'eccellenza qualitativa che permette alla Caffè Molinari di essere tra i leader di mercato in tutto il mondo.


Aspetto tipico del Bonet
Ingredienti:

1/2 litro di latte fresco intero
1 baccello di vaniglia
2 tazzine di caffè Molinari Sweet Break con cioccolato/Nocciola
1 cucchiaio di Rhum
4 uova grandi BIO
105 g di zucchero
50 g di cacao amaro in polvere
40 g di amaretti pestati



Per caramellare gli stampi:

150 g di zucchero
una tazzina di acqua

Far caramellare lo zucchero e versarlo negli stampi creando un fondo di circa mezzo centimetro, che vi permetterà di ottenere delle simpatiche forme caramellate che faranno da decoro al dolce.

Nel frattempo, mettere a scaldare il latte con i semi della vaniglia.
Prima del bollore toglierlo dal fuoco e aggiungere il caffè e il liquore.
In una terrina, mescolare le uova con lo zucchero, il cacao e gli amaretti pestati. Unire poco alla volta il latte aromatizzato, amalgamando accuratamente.
Versare il preparato negli stampi e cuocere a bagnomaria, in forno preriscaldato a 160°C per 45'.
Lasciar freddare il bonet nel bagnomaria, poi trasferirlo in frigo per almeno 8 ore.
Il bonet è un dolce che piace praticamente a tutti e devo dire che aromatizzato acquista un gusto ancora più speciale! 

Le formine di caramello che si formeranno sono deliziose e accolgono i consensi di grandi e piccini per un look rinnovato e più moderno di un dolce classico come il bonet ma che non passa mai di moda.


Il bonet ha per me il sapore dei ricordi e da piccola lo soprannominavo il "budino della nonna" perchè nelle ricorrenze più importanti la mia nonna me lo preparava con tanto amore.

Mi armavo così di cucchiaino e speravo che sformato il bonet, rimanesse nello stampo ancora una generosa parte del  caramello che la nonna mi teneva sempre da parte e che con gran gioia io e il mio cuginetto ci accingevamo ad assaporare in un momento di vera gioia!

Ancora oggi prepare il bonet mi regala un momento di felicità unica perchè riporto alla mente quegli attimi di  pura felicità che solo il caramello poteva regalarmi... un gesto così semplice ma autentico che custodisco nel profondo del cuore!

Partecipo con questo dolce al contest Il Sapore dei Ricordi 




mercoledì 20 febbraio 2013

Mini Appetizer ai formaggi e composta di fichi

Nelle mie ricette ricerco sempre ingredienti di qualità con una speciale attenzione al biologico.
La ricetta che vi propongo è un appetizer molto interessante con un'armonia speciale nella forma e nel gusto, realizzata con una composta di fichi biologica davvero ottima.
 La composta che ho usato proviene dall'Azienda Agricola Prunotto Mariangela di Alba, capitale delle Langhe e zona di particolare pregio agricolo e vitivinicolo che ormai da diversi anni adotta nelle proprie coltivazioni il metodo della “agricoltura Biologica sostenibile” che consente, nel rispetto della natura e del consumatore, di ridurre al minimo il residuo tossico sulla frutta.
L’Azienda Agricola Prunotto Mariangela opera artigianalmente la trasformazione dei prodotti coltivati, senza l’aggiunta di alcun prodotto chimico, selezionando con cura la frutta e la verdura ottenendo in tal modo confetture, frutta sciroppata e specialità di squisito sapore tradizionale e della più assoluta genuinità.

 
Ho realizzato una crema di formaggi che ben si sposa con il gusto deciso della composta di fichi accompagnado il tutto da una base croccante e una nota alle mandorle.

In un appetizer che coniuga sapore e consistenze diverse in un sol boccone :)

La composta di fichi, raccolti nei frutteti al punto giusto di maturazione e lavorati dopo poche ore, vengono cotti con la sola aggiunta di zucchero di canna ed è un ottimo abbinamento ai formaggi.

Per la crema di formaggi:
150 gr di ricotta
150 gr di mascarpone
25 gr di formaggio stagionato
50 gr di panna fresca
25 gr di mandorle
4 gr di gelatina in fogli ("colla di pesce")
Sale
Pepe nero

Per la base:
Sfoglie croccanti cotte al forno

Per la finitura:
Composta di Fichi azienda Agricola Mariangela Prunotto


Procedimento:
Per la crema di formaggi amalgamare la ricotta, il mascarpone, il formaggio stagionato e regolare di sale e di pepe.
Tritare le mandorle ottenendo una granella abbastanza piccola e idratare la gelatina in acqua fredda per almeno 10 minuti.
Scaldare la panna e unire la gelatina facendola sciogliere per bene.
Unire il composto di panna alla crema di formaggi unendo anche le mandorle e versare la crema ottenuta in un sac à poche.
Riempire uno stampo in silicone facendo bene attenzione a distribuire il composto sugli angoli.
Con una spatola lunga livellare la superficie dello stampo e mettere in freezer a congelare per un paio d'ore.
Estrarre gli stampi dal frezer, sformare, posizionare gli appetizer sulle sfoglie croccanti e lasciare in frigorifero in modo che possano tornare alla giusta temperatura.

Per la finitura:
Prendere un sac à poche e inserire la confettura di fichi e delicatamente posizionare una piccola quantità su ciascun appetizer.

Servire e gustare in compagnia! 


Partecipo con questa ricetta al contest Dolcemente Salato del Blog Arricciaspiccia.


giovedì 14 febbraio 2013

La Wanda - Purple Passion -

San Valentino è la Festa degli Innamorati e il colore che di solito la contraddistingue è il rosso, ma personalmente credo che il colore della Passione possa avere anche molte altre sfumature!

Il Viola è il colore che vi propongo per il vostro San Valentino!

La cromoterapia considera il viola come il colore delle emozioni e della meditazione, porta quiete di spirito, pace e amore, attenzione per gli altri e aiuta la concentrazione.
Adoro il viola, mi infonde emozioni positive e aiuta la creatività; è infatti anche il colore dell’intelletto creativo!
Ecco allora il mio dolce per questo giorno speciale.. un dolce molto particolare aromatizzato alla Lavanda e con piccole sfere ai mirtilli!

Un dolce tutto da scoprire e da gustare insieme alla persona amata :)

Ingredienti per il Biancomangiare:

200 g di latte intero fresco
80 g di zucchero semolato
300 g di panna
10 g di agar agar
un cucchiaio di fiori di lavanda BIO

Per le Sfere di Mirtillo ( Gelée)
500 g di Mirtilli in Purea BIO
40 g di agar agar
80 g di zucchero semolato
400 g di olio di riso

Per la Ganache:
300 g di panna
200 g di cioccolato fondente 55 %

Preparare la Ganache scaldando la panna in un pentolino dal fondo alto e poco prima che inizi a bollire toglierla  dal fuoco e versare sul cioccolato fondente a cubetti.
Far sciogliere il cioccolato usando una frusta.
Quando il cioccolato è fuso, sistemare la pentola dentro una ciotola di acqua fredda (o cubetti di ghiaccio) a bagnomaria e a questo punto montare il composto fino a quando non diventa bello denso (almeno 15 minuti iniziando a bassa velocità e finendo ad alta) oppure lasciarlo raffreddare se si preferisce la ganache non montata.
Nel frattempo preparare il biancomangiare.

I fiori di lavanda vanno lasciati in infusione nel latte per una notte.

Mescolare l'agar agar allo zucchero e aggiungerlo in un pentolino alla panna e al latte filtrato dai fiori di lavanda. Far scaldare su fiamma bassa mescolando per circa due/tre minuti fino a raggiungere il bollore.
Lasciar raffreddare. 

Ed ora realizziamo le bellissime sfere al mirtillo!

E' importante mettete l’olio di riso in congelatore almeno un paio d’ore prima di iniziare a preparare le sfere, usando un recipiente alto e stretto.
Lasciarlo un quarto d'ora a temperatura ambiente prima di utilizzarlo.

Aggiungere alla purea di mirtilli  l’agar in polvere miscelato allo zucchero e mescolare bene, portare quindi ad ebollizione.
Bollire per 3 minuti sempre mescolando. Togliere dal fuoco e lasciare raffreddare per 10 minuti.

A questo punto prendere il recipiente con l'olio e aspirare con una pipetta o una siringa il succo di mirtilli e lasciarlo cadere goccia a goccia nell'olio freddo.

Occore essere molto veloci perché il composto solidifica davvero in fretta!
Si formeranno tantissime sfere... meravigliose che danzeranno nell'olio e si depositeranno sul fondo del contenitore.

Recuperare le sfere in un colino e sciacquarle con l’acqua in modo da togliere l’eccesso di olio.
Le sfere sono così pronte per essere usate.

Ora possiamo creare i nostri deliziosi bicchierini.. Purple Passion!

Prendere dei bicchierini in vetro e con un sac à poche fare uno strato di ganache e sopra uno strato di biancomangiare alla lavanda.

Infine decorare con le magiche sfere di Mirtillo!!!


Buon San Valentino a tutti :)

"Con questa ricetta partecipo al contest Valentine's Day Dessert di DULCIS IN FABULA"



e al Contest di L'Arcobaleno di Sara:


Partecipo al contest del blog ‘Il Bosco di Alici’ poichè se io fossi un dolce...  mi piacerebbe essere questa delizia al cucchiaio... un dolce che ha un sapore innovativo e particolare tutto da scoprire! 

Con cromatismi viola poichè è il colore della passione creativa che amo condividere con i miei lettori e termina con un dolce strato di ganache al cioccolato per regalare una sfumature di gusto fondente. 

Infine perchè adoro le sfere di gelée ai mirtilli che lo decorano e trovo siano un tocco sfizioso e innovativo ed io sono sempre alla ricerca di novità da testare per stupire amici e parenti.




martedì 12 febbraio 2013

Bomboloni "Trionfo di Morbidezza" al lievito madre - Step by Step -

Un trionfo di morbidezza e dolcezza ... questi Bomboloni sono così soffici e golosi che si sciolgono in bocca!

Oggi è Martedì Grasso ed ecco che non potevo non preparare uno dei simboli più prelibati del Carnevale: il Bombolone!

Dopo aver studiato diverse ricette sono giunta alla ricetta che vi propongo e che ho realizzato con il "lievito madre" per donare all'impasto una migliore sofficità e ho usato solo aromi naturali quali la scorza del limone e i semi di vaniglia, andando così a sostituire l'utilizzo di lieviti ed aromi chimici come la vanillina.
Importantissimo l'utilizzo delle patate negli ingredienti per garantirne una maggior sofficità!
Il risultato lo potete vedere in queste immagini che parlano da sole... il gusto invece posso solo raccontarvelo... sublime davvero!!!


Vi consiglio di provare questa ricetta e di farmi sapere il vostro parere, sono certa ne rimarrete entusiasti!

Ingredienti per i Bomboloni:
500 g di patate BIO già lessate
500 g di farina forte (per lievitati)
50 g di burro fuso
75 g di zucchero
3 uova
1 limone BIO
semi di vaniglia in bacca
45 g di lievito madre secco
latte q.b.
zucchero al velo
olio evo per la frittura


Ingredienti per la Crema Pasticcera:
500 g di latte
1 limone BIO
80 g di zucchero
4 tuorli
70 g di farina 00
semi di vaniglia in bacca
1 pizzico di sale



Procedimento

Sbucciare 500 g di patate già lessate, schiacciarle con lo schiacciapatate e raccogliere la purea ottenuta in una ciotola. Lasciare raffreddare.
In un pochino di latte tiepido far sciogliere il lievito madre per riattivarlo.
Fare la classica fontana con la farina, unire le patate, le uova, lo zucchero, il burro, i semi di vaniglia, la scorza del limone biologico grattuggiata e il lievito sciolto.
Amalgamare fino ad ottenere un impasto sodo ed omogeneo e far lievitare per circa un'ora.
Impasto
Io ho posizionato l'impasto in una ciotola in forno con funzione lievitazione a 40°.
Impasto Lievitato

Trascorso il tempo di riposo, stendere la pasta dello spessore di 1 cm e con uno stampo per biscotti tondo ricavare tanti dischetti.

Disporre su una teglia e far lievitare.
Nel frattempo preparare la crema pasticcera.
Portare ad ebollizione il latte con la scorza del limone, la vaniglia, metà dello zucchero ed il sale.
Lavorare i tuorli con lo zucchero restante e unirvi poi la farina.
Aggiungere il composto al latte e cuocere mescolando con un cucchiaio di legno.
Friggere poi i bomboli, scolarli con un mestolo forato e far asciugare su carta assorbente da cucina.
Farcire con la crema e spolverare con lo zucchero al velo.

Vi consiglio di utilizzare uno stampo per biscotti per ricavare i dischetti così da realizzare tanti Bomboloni di dimensioni non eccessive da poter gustare come dolci prelibatezze e poter così concedersene più di uno.. perchè si sa è difficile resistere ad una simile tentazione :)

Bomboloni Ripieni di Crema Pasticcera


Buon Carnevale a tutti :) 

Partecipo con questo "Trionfo di Morbidezza" al contest: