martedì 29 ottobre 2013

Gnocchi di barbabietola con pesto di rucola e 'aria al prezzemolo'

Adoro sperimentare in cucina e innovare ricette tradizionali che hanno bisogno di mantenere la loro storia e il loro sapore ma che proiettate nel contemporaneo richiedono presentazioni nuove ed originali.


Nuove texture ma anche colore, gusto e stile per una cucina nuova che appaga la vista e il gusto in modo salutare e genuino con ingredienti Biologici e a KM O!

Questa è la mia proiezione e vorrei accompagnarvi nel mio blog alla scoperta di preparazioni innovative, pertanto periodicamente vi proporrò ricette che faranno parte di questa sperimentazione che mi affascina ogni giorno di più!


Un piatto si completa con accostamenti di colori e nuove texture ed è così che gli gnocchi che propongo in questa ricetta sono colorati e gustosi, realizzati con barbabietola bio che il mio prezioso orto mi ha regalato e impreziositi da un'aria molto particolare...

Avete presente un nuvola leggerissima con una consistenza spumosa?

Possiamo ottenerla con un procedimento molto semplice utilizzando la lecitina di soia che è un emulsionante naturale che ha la capacità di legarsi sia all’acqua che ai grassi, riuscendo così a miscelare intimamente due componenti dei cibi che normalmente non si sopportano e tendono a stare separati.

martedì 22 ottobre 2013

Waffle alle erbe provenzali con Intreccio di Gruyère e verdure Bio

Avete mai provato lo Street Food?

Lo street food è un’esperienza sensoriale che include il gusto, l’olfatto ed è un modo nuovo di vivere gli spazi all'aperto.


Un intreccio di sapori da gustare per le vie, negli incroci, nelle piazze che la città ci regala.


Ho realizzato attraverso un intreccio di Gruyère e verdure Bio racchiusi da Waffle provenzali uno Street Food da passeggio adatto ad essere consumato all'aperto, che vuole proiettare in questo intreccio proprio le emozioni che si vivono visitando le città.

giovedì 17 ottobre 2013

Wan-Tans di borragine con sfere di zafferano

La pasta ripiena è tradizionalmente diffusa in tutta l'Italia centro-settentrionale, ma è in special modo lungo la pianura padana che si sono sviluppate le specialità più note.


Prodotti gastronomici simili sono presenti nella cucina di altri paesi, soprattutto in quella cinese e giapponese, seppure con notevoli differenze riguardo ingredienti e tipo di cottura rispetto alla ricetta italiana.

In Liguria ad esempio troviamo i tradizionali pansoti alla borragine.
I pansoti, chiamati così per il loro aspetto panciuto, sono una pasta fresca della tradizione ligure, dalla forma simile a dei ravioli (quadrati o a triangolo) o a dei grossi tortelli.
Il ripieno di questa pasta fresca originariamente veniva preparato con erbe di campo sempre diverse, a seconda della stagione e di ciò che veniva raccolto: bietole, ortica, raperonzolo, borragine, pimpinella e molte altre erbe spontanee della macchia ligure.


Pensando ad una contaminazione tra diverse culture ho voluto realizzare una pasta ripiena contraddistinta dalla tradizione ligure con il vero ripieno dei pansotti ma con un involucro derivante da una pasta di origine cinese i Wan-Tans.

La pasta Wan-Tans o "Wonton" è la base per preparare un formato di pasta ripiena tipico della cucina cinese, e gli involtini primavera che sono degli involtini fatti appunto con la pasta wonton e ripieni di verdura o di carne. La pasta wonton è semplice da preparare ed è fatta con ingredienti semplici.

venerdì 11 ottobre 2013

Riso Duetto con pere e noci

L'autunno con i suoi innumerevoli colori si stà facendo largo e ci introduce in giornate fresche, ci vogliono quindi piatti che ci riscaldino.. ecco allora una versione molto appetitosa di riso ai tre cereali con il duetto Mauri e le pere!



Un abbinamento che vi consiglio di provare!

mercoledì 9 ottobre 2013

Finger Roll con Quinoa al pesto

Sperimentazione del nuovo ma rispetto dei sapori locali per salvaguardare le biodiversità e diffondere la cultura del consumo responsabile e solidale.


Il Finger Food che vi presento è un vero e proprio incontro di sapori e di saperi del nostro territorio con quelli delle materie prime del Commercio Equo e Solidale.



Un connubio speciale tra il peperone di Carmagnola che viene coltivato con successo da oltre un secolo e di cui la varietà Lungo o Corno di bue è unico ad essere presidio Slow Food  e i tomini a pasta morbida Piemontesi che nascono dal latte del Canavese accuratamente selezionato e controllato e ci permettono di portare in tavola il sapore del Piemonte.

Il matrimonio si realizza con l'utilizzo della Quinoa simbolo della salvaguardia dellla biodiversità e prospettiva di un futuro migliore per migliaia di contadini dell'altipiano andino e Il pesto che contiene basilico genovese DOP, anacardi dell’India e Brasile (Elements e Coopercajou) e olio d’oliva dalla Palestina da PARC.
Il sapore di questo speciale Appetizer è autentico e genuino poichè segue la tracciabilità degli ingredienti, rispetta i ritmi della terra e ci fa viaggiare attraverso armonie gustative alla scoperta di ciò che siamo. 

Contaminazioni originali e sfiziose per un Finger Food irresistibile!

Ingredienti:

- 50 g di pesto di basilico Dop e anacardi altromercato
- 150 g di quinoa real - Bio altromercato
- 3 peperoni Corno di Bue di Carmagnola Bio
- 1 tomino a rotolo , pasta morbida Piemontese
- 4 pomodori gialli a pera Bio
- sale e pepe q.b.
- olio evo


Lavare i peperoni corno di bue e passarli in forno caldo a 180° per 40 minuti circa, rigirandoli a metà cottura, finché risulteranno  perfettamente cotti.

Farli intiepidire in una pentola con il coperchio e spellarli.


Nel frattempo preparare la quinoa come il riso (due parti di acqua ogni porzione di quinoa). Mettere l'acqua in una pentola e fare bollire; aggiungere la quinoa real, ridurre il fuoco al minimo, coprire la pentola e cuocere per 12-15 minuti. Far raffreddare.

A questo punto tagliare i peperoni a falde e spolverarli con un pizzico di sale.
Condire la quinoa con il pesto di basilico e anacardi e amalgamare insieme a due fette di tomino a pasta morbida, ottenendo una crema di buona consistenza, spalmabile e aggiungere un pizzico di pepe e sale.



Spalmare la crema ottenuta sulle falde dei peperoni e arrotolarli,  condire con un filo di olio evo i rotolini ottenuti.


Tagliare a fettine sottili il pomodoro giallo e posizionarne una fettina su ciascun rotolo di peperone farcito fermandolo con un bastoncino di bamboo.

Servire accompagnando con del pesto in ciotoline Finger Food e pomodorini gialli.

Con questa ricetta partecipo al Contest di Vaty "Contaminazioni"