giovedì 26 settembre 2013

Pomodori al prezzemolo con "Valcasotto"

Un settembre caldo e piacevole che invoglia a realizzare ricette sfiziose che conservano ancora il profumo dell'estate.


I pomodori ripieni ...una ricetta semplice ma che piace a tutti e che ho impreziosito con il Valcasotto di Beppino Occelli.

Il Valcasotto realizzato con buon latte crudo di vacca, con il suo gusto pieno ed invitante è tra i formaggi che più ho apprezzato a Cheese 2013.


Il profumo intenso e persistente lo rendeva uno dei formaggi più ambiti dai "re" poichè ricordava il sole e le profumate erbe dei pascoli della loro cascina più amata: la "Grangia Reale" di Valcasotto.

Il Valcasotto, prodotto in forme da 4 o 6 kg, ha una stagionatura che va dai 3-4 mesi (Valcasotto Selezione), fino ad un massimo di 5-6 mesi per il Valcasotto Gran Riserva.


Ingredienti:

   10 pomodori tondi lisci BIO
   50 gr. di Valcasotto di Beppino Occelli
   2 cucchiaini di olio evo
   250 g di grissini 
   1 mazzolino di Prezzemolo BIO
    Sale, pepe q.b.

Tagliare la cima dei pomodori e svuotarli aiutandosi con un scavino.

Frullare insieme il prezzemolo, il valcasotto, i grissini, il sale e pepe per una ventina di secondi, quindi aggiungere l’olio extravergine continuando a frullare finché non si ottiene un composto ben distribuito.


Riempire i pomodori con il composto ottenuto e metterli in un pyrex leggermente oliato e cuocere a 160° per 20 minuti.


Gli utlimi 5 minuti di cottura mettere sopra a ciascun pomodoro dei cubetti di Valcasotto e informare fino a cottura ultimata.


Servire ancora caldi in piatti finger e gustare in compagnia!

lunedì 23 settembre 2013

Cheese 2013 ... un evento tutto da gustare!

Se volete immergervi in un'esperienza sensoriale gustosa ed intensa non potete non visitare Cheese 2013!
La città di Bra diventa la capitale mondiale del formaggio, la grande manifestazione internazionale di Slow Food Italia ad ingresso libero.



Sarete rapiti da formaggi provenienti da tutto il mondo, rarità e novità e potrete assaporare i migliori risultati di una lavorazione che associa l’alta qualità, l’attenzione per la salvaguardia dell’ambiente e del paesaggio e il rispetto delle persone coinvolte nel processo produttivo.


La Via degli Affinatori è dedicata agli artigiani che sono in grado di selezionare le migliori produzioni e le arricchiscono di personalità aromatica e gustativa attraverso la stagionatura.


Gli affinatori sono riuniti in Piazza Roma per offrire ai visitatori il frutto della loro esperienza e della loro passione.


Il Mercato di piazza Roma ci dà la possibilità di assaggiare formaggi con bandiera irlandese o marchiati con la mitica union jack, come quelli di White Lake Cheese a caglio vegetale o lavati nel Brandy, le formaggette che ricordano leggermente il limone o quelle avvolte nella cenere, ottime alla griglia.


Di rilievo il burro e i formaggi di Beppino Occelli che riescono a trasmettere la passione e la dedizione con cui vengono prodotti dando risalto alle pietanze che accompagnano!


Grazie all'iniziativa a cui ho partecipato ho potuto incontrare dal vivo Beppino e conoscere da vicino la sua personalissima storia ricca di intuizioni, progetti e soddisfazioni, ma anche di sacrifici dove andando in contro tendenza all’omologazione, Beppino Occelli propone creazioni ed interpretazioni personali dei prodotti della tradizione che nascono dal suo profondo e indissolubile amore per il territorio dove è nato: le Langhe e le Alpi.


All'interno di un antico cortile è stata ricreata un'oasi di ristoro e di riposo dove ho avuto il piacere di degustare alcuni formaggi del ricco plateau abbinati ad una selezione pregiata di vini della Langa.


Cheese offre anche una panoramica sui migliori vini da abbinare ai formaggi: sono ben 700 le etichette proposte nell’Enoteca.


Inoltre oltre a poter fare shopping goloso al Mercato dei Formaggi o nella Via degli Affinatori, sono tantissimi gli appuntamenti dei Laboratori del latte, per scoprire i segreti dei produttori e per approfondire tematiche quali la tracciabilità della filiera e le certificazioni di tipicità.


Un evento che merita l'attenzione e il giusto risalto , tenendo conto che ogni anno scompaiono formaggi, razze animali, pascoli, pastori, mestieri e saperi antichi.

Non perdiamo soltanto latti e formaggi più buoni. Sono in gioco la nostra cultura del cibo e la libertà di scegliere cosa mangiare.


Slow Food si impegna su questi temi, educando bambini e adulti, resistendo alla standardizzazione e proteggendo i piccoli produttori e la biodiversità del cibo.


Cheese... l'evento biennale che celebra i migliori formaggi a latte crudo del mondo e i produttori, i pastori e gli affinatori che ci permettono di conoscerli e assaggiarli!



mercoledì 18 settembre 2013

Dolce Semolino con ganache al cioccolato fondente

L'aria settembrina inizia a farsi più fresca e nelle ore più calde il sole ci regala ancora i suoi piacevoli caldi raggi.
Sentiamo così il bisogno di coccolarci con un dolce che abbia un gusto genuino, sia fresco ma al contempo ricco di sfumature di gusto che ci ricordi la leggerezza dell'estate ma ci introduca nella stagione che è alle porte... l'autunno!



Ho pensato così ad una crema di semolino aromatizzata alla vaniglia che trova il suo abbinamento con una squisita ganache di cioccolato.


Apprezzerete il suo gusto fresco al primo assaggio e la rotonda intensità della ganache al cioccolato fondente darà il giusto equilibrio ad un dolce che si adatta a tutte le occasioni!

I colori si rifanno all'autunno e fanno da decoro coloratissimi alchechengi.


L’alchechengi è una pianta curiosa, originaria di Cina e Giappone. Appartiene alla famiglia delle Solanacee, la stessa di pomodori e melanzane. La specie Physalis alkekengi è coltivata anche per i frutti, utilizzati in pasticceria.

Ingredienti

Crema di semolino

100g di semolino
80 g di zucchero semolato
1 litro di latte intero
1 baccello di vaniglia
2g di agar agar
2dl di panna liquida fresca da montare

Ganache al cioccolato
200 g di Cioccolato fondente
200 ml di Panna fresca

Procedimento

Incidere il baccello di vaniglia nel senso della lunghezza e prelevare i semi, trasferendoli in una casseruola insieme al latte e far bollire. Versare a pioggia il semolino e cuocere a fiamma bassa, mescolando spesso, per 10 minuti.
Unire lo zucchero rimasto e mescolare per farlo sciogliere.
In una ciotolina, prendere una piccola parte del composto di semolino e unire l' agar agar, sciogliere bene e unire nuovamente. Nel frattempo montare la panna e amalgamarla al semolino.
Versare in stampini monodose in silicone e mettere in frigorifero almeno un paio di ore.
Scaldare la panna in un pentolino stando attenti a non farla bollire. A parte spezzettate il cioccolato fondente in piccoli pezzi. Versare la panna sul cioccolato e mescolare fino ad ottenere una crema liscia. Lasciare raffreddare in frigo fino a quando la crema avrà raggiunto la consistenza desiderata.
Aiutandosi poi con un sac à poche e una punta a stella decorare i semolini sformati con la ganache.
Servire a piacere accompagnando con una tartare di pere cotte, decorando con alchechengi per una nota di colore.



Con questa ricetta partecipo al contest di Una Fetta di Paradiso "Soft Desserts"


e al contest "Dolci al Cucchiaio" di Simo's Cooking


mercoledì 11 settembre 2013

Abbraccio di farrette e melanzane perlina

Una meravigliosa qualità di melanzana... "la perlina" ha fatto quest'estate il suo ingresso nel mio orto regalandomi splendidi frutti che ho potuto assaporare in tutto il loro splendore.


Questa tipologia di melanzana viene prodotta impiegando piantine innestate su melanzane selvatiche , consentendo così di evitare i trattamenti chimici del terreno e quindi di portare sulla nostra tavola una melanzana più salubre frutto di incroci naturali!


Mi ha piacevolmente conquistata anche la sua polpa che è più compatta rispetto alle melanzane tradizionali e più dolce e possiamo trarne beneficio anche in frittura poichè assorbe meno olio.



La ricetta che vi propongo regala un abbinamento davvero intenso e gustoso dove le melanzane perline farcite di pomodorini gialli e rossi, con un cuore di Raschera D.o.p. vengono racchiuse come da un abbraccio dalle farrette Bio.

Passate al forno le farrette acquisiscono croccantezza donando alla portata un giusto equilibrio di consistenze e sapori.

Ingredienti:

4 melanzane perlina Bio
250 g di farrette Bio Prometeo
100 g di pomodorini gialli a pera Bio
100 g di pomodorini ciliegini Bio
olio Evo q.b.
80 g Raschera D.o.p. Occelli
sale e pepe q.b
foglie di basilico Bio

Pulire le melanzane perline e scavarle nella loro lunghezza a forma di barchetta.


Farcire con i pomodorini ciliegini e gialli tagliati a cubettini, salati e conditi con un filo di olio evo e coprire con striscie di Raschera D.o.p. Beppino Occelli.

Infornare a 160/170° per 25 minuti.

Cuocere in acqua salata bollente (a cui avrete aggiunto un goccio d’olio per evitare che si attacchino tra di loro) le Farrette per circa 4 minuti.


Scolare le farrette e avvolgere con attenzione le melanzane farcite.


Passarle nel forno a 200°C per 7-8 minuti finché la pasta non sarà dorata e croccante.



Preparare a base del piatto con un filo di olio evo, adagiarci sopra le melanzane croccanti e decorare con una grattuggiata di Raschera, pomodorini gialli e basilico.


Servire accompagnando da un ottimo vino rosso frizzante.

lunedì 9 settembre 2013

1° posto Concorso Get an Aid in the Kitchen: Un'emozione color Verde Pistacchio!

Una ricetta nata da un'ispirazione nuova e fresca (quasi un richiamo alla natura).. nei suoi colori e nei suoi ingredienti mi ha regalato il primo posto nel concorso "Get an Aid in the Kitchen" organizzato da Barbara.


Non pensavo che questo dolce potesse regalarmi un'emozione così bella!



Ringrazio il giudice lo chef Sergio Maria Teutonico per le sorprendenti parole con cui ha giudicato la mia ricetta decretandone la vincita:

"La ricetta che secondo me ha però prevalso su tutte è la numero 296  ovvero Sweet Green Emotion la motivazione che mi ha spinto a questa decisione è legata a diversi fattori.

 -  Il fattore tecnico, la difficoltà non è eccessiva ma le tecniche utilizzate e le modalità di lavorazione sono impeccabili.
 -  Il fattore ingredienti: sono un sincero promotore degli accostamenti gusto olfattivi e in questa ricetta ho notato una cura quasi poetica che mi ha colpito. Personalmente ho replicato la ricetta nella mia cucina è il risultato è stato molto piacevole.
  -  Il fattore estetico: dalle immagini trapela un'ottima manualità e una discreta originalità.
  -  Il fattore  descrittivo: chiara concisa ed esaustiva.


Avrei piacere di poter conoscere di persona la vincitrice per potermi complimentare con lei, per questo la invito nella mia scuola di cucina dove, con molto piacere, potremmo preparare qualche pietanza insieme."




Grazie di cuore per questa bellissima emozione... sono davvero entusiasta!

Un anno fa, quando ho aperto il blog, non avrei mai immaginato di poter ricevere così tante belle soddisfazioni... nate da una grande passione per la cucina!

Grazie a tutti voi che mi seguite e scrivete..  rimanete aggiornati, prossimamente vi presenterò il mio premio.. il meraviglioso Kitchen Aid Artisan Verde Pistacchio e condividerò con voi ricette e nuovi consigli :)

martedì 3 settembre 2013

Cheesecake "Sfumature di Bosco" - Step by Step -

Durante le vacanze estive ho avuto l'occasione di trascorrere qualche giornata immersa nella natura incontaminata delle zone di montagna... dove l'aria è più leggera e fresca e il tepore piacevole del sole nelle ore pomeridiane ci accompagna in passeggiate tonificanti e rilassanti.


Ritrovarsi immersi in questa meraviglia e scoprire quanto la natura sia generosa e ci regali profumi, suoni e piccoli preziosi frutti di bosco ci fa gioire immergendoci nel piacere delle cose semplici e genuine!

La montagna è in grado di rigenerarci e liberare la mente proiettandola in uno spazio nuovo dove ci si sente sè stessi in modo naturale!



Traendo ispirazione dal bosco... ho creato un dolce che potesse donarvi alcune delle "sfumature" e delle emozioni che ho provato e vissuto in prima persona.


Ho utilizzato i mirtilli e le more.. piccoli frutti di bosco con innumerevoli proprietà benefiche che inoltre aiutano a contrastare gli effetti dell’invecchiamento.

Un'unica cautela: questi frutti sono tra quelli che più spesso presentano residui di pesticidi ed è quindi bene privilegiare i mirtilli provenienti da agricoltura Biologica.

per la base di biscotti:

140 g di biscotti tipo Digestive
50 g burro fuso, Beppino Occelli

Per la crema:

250 g ricotta
200 ml panna da montare
3 uova
80 g  zucchero
semi di mezza bacca di vaniglia
200 g di mirtilli e more fresche Bio

Preriscaldare il forno a 150°C.
Frullare nel mixer i biscotti Digestive e sminuzzarli.


Aggiungere il burro fuso, fino a ottenere un composto omogeneo.



Aiutandosi con una spatola distribuire sul fondo di una teglia tonda ( 20 cm di diametro ) ad anello, foderato con carta da forno.


Compattare bene formando uno strato uniforme e mettere in frigo a rassodare per 10-15 minuti.

Lavare i frutti di bosco e asciugarli con delicatezza, poi con l'aiuto di un mixer frullare ottenendo una crema piuttosto fluida.


Mescolare insieme la ricotta, la panna , i semi di vaniglia, le uova e lo zucchero e distribuire la crema sulla base di biscotti.


Versare sopra alla crema a cucchiaiate la salsa di mirtilli


aiutandosi con uno spalmino da burro creare disegni concentrici.


Infornare il cheesecake per circa 50-60 minuti, deve risultare abbastanza sodo.



Lasciar raffreddare, poi mettere in frigo per diverse ore (meglio una notte intera) prima di gustarlo.




Una fetta tira l'altra... e in una splendida giornata d'estate la mia cheesecake è stata apprezzata dai miei ospiti donando una 'sfumatura' dolce al gusto di bosco!