martedì 14 maggio 2013

Glicini in Tempura "Bontà di Natura"

La natura ci regala in questa stagione fioriture meravigliose dove i colori brillano e infondono profumi incantevoli.
Cogliamo l'occasione di fare una passeggiata all'aria aperta a contatto con la natura e cogliamo quei fiori e frutti commestibili che crescono spontanei lontano dal traffico e dall'inquinamento.. in luoghi dove regna un silenzio rotto solo dal cinguettio degli uccellini e dove si percepisce un sapore di rinnovamento per i sensi che solo posti così speciali sanno regalarci.


Durante una di queste passeggiate un profumo dolce e inebriante mi ha attratta .. un meraviglioso glicine nei toni del viola ammaliava la mia vista!
Ho raccolto alcuni dei generosi grappoli di fiori e una volta a casa ho deciso di realizzare una ricetta sfiziosa e croccante... per un risultato davvero inaspettato!


Glicini in tempura... deliziosi, croccanti e saporiti al punto giusto abbinati a verdure biologiche per una cena davvero indimenticabile!

Con questa ricetta si otteiene una tempura sublime e croccante tanto da sentire davvero il crunch in bocca! Daltronde è una ricetta che ho appreso dal maestro Luca Montersino, che è sempre una garanzia!


I segreti per ottenere una buona tempura :

- scegliere una farina con poco glutine (che abbia una bassa percentuale di proteine)
- lavorare pochissimo la pastella: devono esserci ancora dei grumi.
- utilizzarla subito senza periodo di riposo
-  usare acqua ghiacciata perché lo shock termico tra gli ingredienti e l'olio caldo aiuterà ad ottenere una crosticina croccante.



Ingredienti (per 4 persone)

20 fiori di glicine freschi appena colti
3 zucchine BIO
3 carote BIO
200 g di farina debole
100 g di fecola di patate
400 g di acqua gasata fredda
40 g di tuorli
5 g di sale
10 g di zucchero semolato
olio evo

Preparazione:

I fiori di glicine sono molto delicati, quindi abbiate cura di raccoglierli in una zona lontana dal traffico e smog, così non occorrerà lavarli. Lavare le zucchine e le carote e tagliarle a fettine sottili.

Miscelare in una terrinala farina e la fecola e aggiungervi lo zucchero, il sale e i tuorli, avendo cura di non mescolarli troppo a lungo per evitare la formazione di glutine.

Aggiungere quindi l'acqua gasata molto fredda (eventualmente aggiungere qualche cubetto di ghiaccio) e mescolare il meno possibile senza eliminare del tutto i grumi che si formano.


Immergere i fiori di glicine e le verdure dapprima in un poco di fecola e poi nella pastella e friggerli a 160° fino a doratura.


Se amate la croccantezza ... provate questa tempura.. sarà un successo!

Partecipo al meraviglioso contest del Blog il Gattoghiotto, in collaborazione con il Rifugio Meira Garneri:


4 commenti:

  1. Ma sai che non sapevo che il glicine fosse commestibile? Bellissima idea! Alice

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    1. Grazie, è stata una piacevole scoperta anche per me! :)

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  2. Devono essere stra buone!!!! grazie! Smack!

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