venerdì 22 novembre 2013

Cotolette di Amaranto e caprino selvatico al finocchio

Continuamente alla ricerca di novità mi sono imbattuta nell'Amaranto e ho scoperto che tra i suoi piccoli chicchi sferici si nascondono grandi proprietà!


Sono rimasta piacevolmente sorpresa dal suo gusto ricco che ricorda la nocciola e ho subito avuto un'idea per una ricetta molto interessante...
... una cotoletta che a vedersi sembra l'originale in tutto e per tutto, nel colore e nella croccantezza della panatura ma che nasconde invece l'amaranto in un connubio vincente con il caprino al finocchio che regala la sua nota saporita e aromatica!


Osservate le foto.. vi accorgerete che l'aspetto vi riporterà all'idea della vera cotoletta!

Ecco quindi un'idea nuova adatta a vegetariani ma anche celiaci perchè l'amaranto è privo di glutine per un secondo piatto ricco di proteine, fino al 16%, le quali hanno un elevato valore biologico poiché, al contrario dei cereali veri e propri, l'amaranto contiene quasi il doppio di lisina, amminoacido essenziale di cui sono carenti quasi tutti gli altri cereali.

Ha un elevato contenuto di calcio, fosforo, magnesio e di ferro e grazie inoltre all’elevato contenuto di fibre, ha un effetto positivo sulla digestione.




Il caprino selvatico che ho utilizzato proviene invece dal Caseificio Pioggia di Martina Franca che nel corso di ben tre generazioni,  ha evoluto l'intera filiera rimanendo però fedele alla tradizione pastorale da cui trae origine e continuando a dar vita a prodotti semplici, genuini e naturali dall’impronta marcatamente artigianale.

Il latte impiegato per i formaggi proviene esclusivamente da allevamenti selezionati ; le cui mucche, capre, pecore e bufale autoctone sono fatte crescere e pascolare allo stato semi-brado, ma prestando sempre grande attenzione al loro profilo nutrizionale e sanitario, e nel rispetto del rigido disciplinare della tracciabilità.




Ingredienti:

150 g di Amaranto Bio
1 patata Bio
30 g di Caprino Selvatico al finocchio Pioggia Store grattugiato
Olio extra vergine d’oliva Roi
Sale e Pepe nero macinato q.b.
Pane/grissini grattugiati
Cavolo verza viola
Radicchio di treviso variegato
Vellutata di zucca


Preparazione

Sciacquare l’amaranto sotto l'acqua corrente,  tostarlo in 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva per ottenere un gusto più nocciolato.

Coprire con acqua fredda poco salata: l’acqua deve coprire appena l'amaranto, chiudere con coperchio e portare ad ebolizione, circa 15 minuti. Nel frattempo lessare la patata e schiacciarla con una forchetta.


Unire l'amaranto, la patata, un pizzico di sale, il Caprino Selvatico al Finocchio, un filo d’olio, una presa di pepe nero macinato e passare tutto in un frullatore a lama.

Ottenere una sorta di purea dalla quale ricavare le cotolette. Passarle quindi nel pane grattugiato, schiacciando bene con un cucchiaio per fare aderire il pane da entrambi i lati.


Scaldare dell'olio in una padella e far friggere le cotolette pochi minuti per parte, per renderle croccanti e colorite. In alternativa per una cottura più sana cuocere in forno, a 180°C per 30 minuti circa.

Servire accompagnando da una vellutata di zucca al rosmarino.


Nessun commento:

Posta un commento